PGT

La campagna elettorale è alle porte, e un’amministrazione comunale che si propone ai cittadini per il rinnovo del mandato è solita tagliare nastri e farsi fotografare davanti a cantieri, per dimostrare di aver lavorato e di aver realizzato opere pubbliche a beneficio dei cittadini.

Ma a ben vedere, di fronte a quali cantieri si stanno facendo fotografare gli esponenti dell’attuale giunta di centrosinistra?

Alcune settimane fa, campeggiavano le foto di alcuni assessori su due pagine della Gazzetta della Martesana. Il primo si faceva fotografare davanti ai nuovi edifici della stazione ferroviaria. Dimenticava però di precisare che si trattava di un progetto partito negli anni ’90.

Il secondo si faceva fotografare davanti ai cantieri sull’area dell’ex Rotolito. Dimenticando di precisare che su quell’area non sorgerà un’opera pubblica, ma un complesso residenziale d’iniziativa privata.

Del resto, considerando le ultime varianti urbanistiche e la possibilità che il PGT preveda di edificare nel Parco delle Cascine, probabilmente questa giunta verrà ricordata solo per i metri cubi di cemento che ha previsto e che rischiano di deturpare irrimediabilmente il volto della nostra città.

Siamo sempre più convinti che Pioltello si meriti di meglio!

 

Moschee…

Tempo fa i cittadini hanno chiesto all’Amministrazione di intervenire per chiudere la moschea abusiva negli scantinati di via Cimarosa al Satellite.

Risultato?

Oggi c’è una seconda moschea abusiva in via San Francesco a Seggiano.

 

Ramadan…

Un anno fa molti cittadini protestarono e chiesero all’Amministrazione chi avesse autorizzato la celebrazione della chiusura del Ramadan presso l’area feste comunale di Pioltello.

Risultato?

Nessuna risposta, ma l’anno dopo la comunità musulmana ha celebrato nuovamente il Ramadan nella nostra area feste.

 

Satellite…

Quattro anni fa abbiamo promosso una petizione popolare sottoscritta da centinaia di cittadini per chiedere controlli sulla presenza di clandestini al Satellite.

Risultato?

Il Sindaco rispose che non gli risultavano irregolarità, e intanto il quartiere è abbandonato a se stesso.

 

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010

L’Amministrazione Comunale ha organizzato in questi mesi una serie di incontri con le associazioni della nostra Città per illustrare i contenuti del futuro Piano di Governo del Territorio che sostituirà l’attuale Piano Regolatore.

Dai documenti, che sono disponibili anche sul sito internet del Comune, si evince che chi pagherà il prezzo più alto in termini di consumo di suolo, sarà la frazione di Limito, che viene di fatto saturata con due nuovi ambiti residenziali.

Ci sorprende anche che verranno previsti nuovi ambiti produttivi che verranno destinati alla delocalizzazione di attività non compatibili nel tessuto urbano. Ma se servono davvero alla delocalizzazione, sarebbe stato logico trovare traccia, nelle mappe di progetto, di aree produttive che verranno convertite in altre funzioni. E invece non troviamo nulla di tutto ciò.

Peraltro, nulla si dice nei documenti delle aree dismesse. Pioltello è ricca di capannoni industriali non più utilizzati, che potrebbero essere riconvertiti ad altre destinazioni: in questo modo il Comune verrebbe incontro alle (presunte…) esigenze di sviluppo urbanistico, incamererebbe oneri, e non consumerebbe suolo. Il centrosinistra, tuttavia, non sembra avere nessuna strategia in merito a queste aree. Sarebbe tuttavia assurdo consumare nuovo territorio oggi, e pensare di sfruttare domani il potenziale dei capannoni dismessi. Una scelta che sarebbe scellerata, e confermerebbe che la pianificazione urbanistica non è dettata da reali esigenze di sviluppo, ma solo dall’idea che il territorio debba essere sacrificato per le casse comunali.


Tratto da:

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Aprile-Maggio 2010