Amministrazione comunale

Alcune richieste che in questi 5 anni abbiamo fatto all’Amministrazione Comunale…

… e che l’Amministrazione si è ben guardata dal prendere in considerazione!


  • Censimenti e verifica della presenza degli stranieri con controllo incrociato sulle dichiarazioni rese al Comune previste per legge;

abbiamo anche raccolto delle firme per chiedere questi controlli al Satellite, ci risposero che non risultavano irregolarità…

 

  • Censimento di tutte le aree produttive dismesse e loro rifunzionalizzazione, anziché consumare nuovo suolo;

non l’hanno fatto per il nuovo PGT, e così nuove aree agricole verranno mangiate dai capannoni, mentre si potrebbero sfruttare spazi inutilizzati…

 

  • Riportare in posizione centrale rispetto alle diverse frazioni i servizi sociali;

invece sono stati spostati a nord della Città, con conseguente disagio, soprattutto per gli anziani…

 

  • Controllare gli accessi delle auto dall’esterno per evitare che le strade interna si trasformino in tangenzialine di fatto;

avevano anche promesso di installare delle telecamere, e invece chiunque oggi attraversa Pioltello per evitare le strade provinciali…

 

  • Ricreare consulte di quartiere quali momenti di confronto tra le diverse componenti sociali delle nostre frazioni (parrocchie, commercianti, volontariato, sport) e svincolarle da qualsiasi ingerenza politica;

 

  • Rendere efficiente la realizzazione delle opere pubbliche, intervenendo sui capitolati e qualificando i fornitori;

 

  • Creare un servizio di vigilanza ecologica volontaria per dissuadere il fenomeno delle discariche abusive;

nel frattempo le nostre aree agricole sono preda di chi vuole scaricare i costi dello smaltimento rifiuti sulla collettività…

 

  • Realizzare a costi minimi un punto parco nel Plis delle Cascine e definire una convenzione con un’associazione (es. associazioni venatorie) che lo gestisca e garantisca così un presidio del parco;

la mancanza di presidio e di idee per far vivere il Parco hanno dato vita alle occupazioni abusive, che hanno avuto come conseguenza la demolizione delle cascine storiche…

 

  • Chiudere le moschee abusive al Satellite e a Seggiano;

nonostante i proclami sulla legalità, non solo non si è intervenuti in via Cimarosa, ma mesi dopo ne è sorta un’altra…

 

Un programma per le prossima amministrazione si scrive da solo…

Basta raccogliere tutte le istanze che il centrosinistra ha ignorato in cinque anni di mandato…

e metterle in pratica!

 

 

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010

La campagna elettorale è alle porte, e un’amministrazione comunale che si propone ai cittadini per il rinnovo del mandato è solita tagliare nastri e farsi fotografare davanti a cantieri, per dimostrare di aver lavorato e di aver realizzato opere pubbliche a beneficio dei cittadini.

Ma a ben vedere, di fronte a quali cantieri si stanno facendo fotografare gli esponenti dell’attuale giunta di centrosinistra?

Alcune settimane fa, campeggiavano le foto di alcuni assessori su due pagine della Gazzetta della Martesana. Il primo si faceva fotografare davanti ai nuovi edifici della stazione ferroviaria. Dimenticava però di precisare che si trattava di un progetto partito negli anni ’90.

Il secondo si faceva fotografare davanti ai cantieri sull’area dell’ex Rotolito. Dimenticando di precisare che su quell’area non sorgerà un’opera pubblica, ma un complesso residenziale d’iniziativa privata.

Del resto, considerando le ultime varianti urbanistiche e la possibilità che il PGT preveda di edificare nel Parco delle Cascine, probabilmente questa giunta verrà ricordata solo per i metri cubi di cemento che ha previsto e che rischiano di deturpare irrimediabilmente il volto della nostra città.

Siamo sempre più convinti che Pioltello si meriti di meglio!

 

Moschee…

Tempo fa i cittadini hanno chiesto all’Amministrazione di intervenire per chiudere la moschea abusiva negli scantinati di via Cimarosa al Satellite.

Risultato?

Oggi c’è una seconda moschea abusiva in via San Francesco a Seggiano.

 

Ramadan…

Un anno fa molti cittadini protestarono e chiesero all’Amministrazione chi avesse autorizzato la celebrazione della chiusura del Ramadan presso l’area feste comunale di Pioltello.

Risultato?

Nessuna risposta, ma l’anno dopo la comunità musulmana ha celebrato nuovamente il Ramadan nella nostra area feste.

 

Satellite…

Quattro anni fa abbiamo promosso una petizione popolare sottoscritta da centinaia di cittadini per chiedere controlli sulla presenza di clandestini al Satellite.

Risultato?

Il Sindaco rispose che non gli risultavano irregolarità, e intanto il quartiere è abbandonato a se stesso.

 

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010

Anche quest’anno la Lega Nord avrebbe voluto organizzare la sua festa nell’Area Eventi lungo la Cassanese, e anche quest’anno abbiamo fatto richiesta al Sindaco di poter disporre dell’area per il primo fine settimana di settembre.

Ma stavolta nessuno ci ha risposto.

Non solo. Pare che nelle ore successive al protocollo della nostra richiesta sia stato magicamente prolungato l’affidamento dell’area a chi l’ha gestita durante l’estate, e siano stati prenotati gli altri weekend di settembre da altre forze politiche dell’attuale maggioranza di centrosinistra.

Evidentemente sanno di aver governato male e sanno di rischiare seriamente di perdere le prossime elezioni, se devono ricorrere a questi mezzucci per diminuire la visibilità dell’avversario.

Non è un problema. La nostra forza è stare tra la gente ed essere trasparenti, ed è ciò che faremo nei mesi che ci separano dalle elezioni.

Rapporto con la gente e trasparenza: cose che il signor sindaco sembra essersi dimenticato.

Tratto da:

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010

Il parcheggio presso la Stazione in via Lombardia sembra essere diventato il cimitero delle auto in demolizione. Da mesi diverse vetture giacciono abbandonate, senza targa, ruote, con i vetri spaccati, senza che nessuno minimamente intervenga per farle rimuovere.

E’ questo il biglietto da visita di Pioltello, per tutte quelle persone che arrivano alla stazione di porta per recarsi a Milano in treno?

E che dire dei rom che dall’inizio dell’estate sono diventati una presenza fissa dei binari della stazione sin dalla mattina?

Il Sindaco si fa fotografare mentre protesta per il degrado della stazione, ma cosa sta facendo per combattere il degrado della sua città?

Tratto da:

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010

La Giunta di centrosinistra che governa Pioltello si è sempre distinta per le pessime idee e per la scarsa volontà di essere trasparente con i cittadini. Le modalità di adozione del Programma Integrato di Intervento “Rivoltanina” è una dimostrazione di questo pessimo modo di governare.

Il PII Rivoltanina è stato adottato in piena estate, alla fine di luglio. In questo modo, visto che la presa visione degli atti è consentita per legge nei quindici giorni successivi alla loro pubblicazione, la nostra “magnanima” amministrazione comunale ha concesso ai cittadini di prendere visione dei progetti dal 5 al 19 agosto.

Una tattica studiata perché la procedura si svolgesse mentre buona parte della cittadinanza era in ferie, così da non avere contestazioni e osservazioni.

Ma in cosa consiste questo PII “Rivoltanina”?

In una serie di palazzoni da 5, 6, 7 piani, che chiuderanno Limito come una cintura dalla Chiesa Vecchia e lungo tutto il confine con la Rivoltana. Un progetto che non si sposa per niente con le caratteristiche del centro storico di Limito, fatto di case decisamente più basse che si sono sviluppate a partire dall’architettura delle vecchie corti agricole. Da ora in avanti, i limitesi, guardando verso sud, vedranno solo una fila di casermoni di cemento.

E chi verrà ad abitare in questi palazzi?

Sappiamo perfettamente che il mercato immobiliare è fermo da un pezzo, e che altri interventi edilizi realizzati proprio a Limito restano invenduti. Dunque chi volete che venga ad abitare in palazzoni di quelle dimensioni, per di più a ridosso di un’autostrada tra le più trafficate, quale sarà la Bre.Be.Mi che passerà dove oggi vi è la Rivoltana. E così se Limito fino ad ora si era salvata dall’ondata di immigrazione extracomunitaria che ha colpito altri quartieri di Pioltello, anche questa frazione rischia di andare incontro al degrado e a problemi di sicurezza e di ordine sociale. Nuovi residenti, nuovi problemi, e nuva fame di servizi che l’Amministrazione non potrà mai realizzare per mancanza di risorse. E intanto si è consumato altro suolo e si è deturpato il paesaggio.

E’ vergognoso peraltro che l’operatore abbia già iniziato a mettere in vendita gli appartamenti, nel momento in cui il PII non ha ancora completato l’iter di approvazione, e quindi, formalmente, non c’è ancora nessun permesso a costruire. Ecco dov’è finita la sovranità dei consigli comunali. Ecco come si svilisce la pianificazione urbanistica, non più legata alle esigenze abitative e a uno sviluppo ordinato e ragionato, ma solo all’esigenza di fare cassa consumando suolo.

Cos’ha fatto di male Limito a questa amministrazione comunale? Non solo hanno massacrato la frazione dal punto di vista urbanistico, ma hanno cercato di svendere il suo patrimonio di storia e di identità, mettendo all’asta la scuola elementare, nella quale generazioni di limitesi sono cresciuti, perché qualche operatore privato realizzasse nuovi palazzi.

Adesso basta. Ci meritiamo amministratori migliori.

Tratto da:

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010

Quattro anni e mezzo di governo Concas.

Vogliamo provare a fare un bilancio?

L’immigrazione è aumentata, interi quartieri hanno cambiato completamente volto, i pochi italiani sono una piccola minoranza mentre etnie fra le più diverse non riescono a integrarsi tra di loro.

Abbiamo visto il Parco delle Cascine occupato impunemente da centinaia di rom senza che per anni qualcuno cercasse una soluzione. Il risultato è che oggi abbiamo un parco degradato, da cui i palazzinari hanno espulso l’agricoltura, le cascine storiche sono state rase al suolo, è sorto un campo nomadi autorizzato e ora si prospetta l’ennesima colata di cemento su una delle ultime aree verdi che ci è rimasta.

E proprio parlando del Parco, si è scoperto che la Provincia aveva stanziato a favore della nostra Città risorse finanziarie per progetti di riqualificazione, e che quelle risorse sono decadute perché l’amministrazione comunale non ha presentato un progetto decente. Non solo, non hanno neppure reso conto di come hanno speso i soldi ricevuti negli scorsi anni per il funzionamento del parco.

Al Satellite e a Seggiano sono state di fatto aperte due moschee abusive senza che l’amministrazione facesse qualcosa per impedirlo.

Anziché vedere crescere alberi, abbiamo visto e vedremo crescere nuovo cemento, con le pianificazioni scellerate su Limito, l’intervento sull’ex Rotolito, quelli su via D’Annunzio, ecc.

I cittadini si sono visti passare davanti gli stranieri nei servizi, nelle graduatorie degli asili nido, il Comune ha preferito persino dedicare un calendario agli stranieri,

anziché ai pioltellesi, e ignorando i problemi delle frazioni più vecchie.

I problemi sociali non sono diminuiti, Pioltello resta uno dei comuni con il più basso reddito pro capite della provincia, con un serio disagio familiare aggravato da una sconsiderata politica buonista dell’”accoglienza a tutti i costi”.

In compenso l’amministrazione ha iniziato da mesi una campagna elettorale fatta di inaugurazioni di opere pianificate anni prima del loro arrivo, serate danzanti.

Riteniamo che Pioltello si meriti di meglio, che non un’amministrazione comunale come quella attuale, senza idee, che non ha mai avuto in mente la Città dei prossimi anni, ma si è barcamenata, consumando il territorio per rimpinguare le casse dell’ente.

L’hanno prossimo si vota, e abbiamo un’occasione formidabile per mandare a casa questo sindaco e la sua squadra. Un’occasione per risolvere davvero i problemi e salvare quel poco verde che ci resta. Un’occasione per veder nascere una vera partecipazione dei cittadini al governo della Città, invece della partecipazione solo di facciata che ci ha offerto questa Giunta.

L’anno prossimo si deve voltare pagina.


Tratto da:

La Voce della Lega

Foglio informativo della Sezione di Pioltello della Lega Nord

Settembre 2010